Abusivi occupano la casa di un uomo di 88 anni, che desiderava venderla per raggiungere la moglie in una casa di riposo

Abusivi occupano la casa di un uomo di 88 anni, che desiderava venderla per raggiungere la moglie in una casa di riposo

Nel corso della vita è scontato affrontare un numero considerevole di problemi e di difficoltà che, con la vecchiaia, si spera vadano a ridursi gradualmente. Tutti vorremmo affrontare l’ultima parte della nostra vita con la giusta calma e serenità.

Immaginate, invece, di arrivare a ottant’anni e di essere privati di una tra le cose più importanti che avete: la vostra casa, quella in cui avete formato la vostra famiglia e siete invecchiati per tanti anni. A Tolosa, in Francia, un uomo di 88 anni, Roland, si è visto occupare la casa da un gruppo di abusivi.

Roland ha 88 anni e improvvisamente non è più in grado di accedere alla sua vecchia casa, quella in cui ha tirato su la sua famiglia e ha vissuto per tanti anni. Da qualche tempo, l’anziano non vive più in questa splendida casetta, ma vi si reca di tanto in tanto per prendersene cura.

Nel corso della vita è scontato affrontare un numero considerevole di problemi e di difficoltà

Il suo obiettivo è quello di venderla per potersi permettere di pagare la sua permanenza in una casa di cura in cui è già ricoverata la moglie. “Mia moglie è tutta sola in una casa di riposo, inizia un po’ a non esserci più con la testa, devo stare con lei” ha commentato l’anziano.

Roland contava molto sulla vendita di questa casa per poter raggiungere la moglie al più presto. Considerando anche la crisi sanitaria in corso nel Paese, le possibilità di far visita alla moglie sono sempre meno.

Una legge per accelerare la procedura di sfratto è stata approvata a dicembre 2020, ma gli squatter sono ancora lì. “Sono molto arrabbiato, ho 88 anni, quella casa è sempre stata mia e ora ci sono loro, come se nulla fosse” ha detto infuriato Roland.

La sua storia è stata resa nota anche dall’ex giocatore di rugby Grégory Lamboley, il quale ha deciso di creare una raccolta fondi per mostrare il suo sostegno all’anziano che sta vivendo questa terribile situazione.

Possiamo solo immaginare come possa sentirsi Roland, violato e privato di una delle sue cose più importanti – la sua casa, che si è guadagnato e “costruito” con fatica e sacrifici.

Possiamo solo immaginare come possa sentirsi Roland

Tutta la vicenda prende una piega ancora più tremenda se pensiamo che Roland non può raggiungere la moglie malata proprio a causa degli squatter che gli impediscono di vendere la casa. Per ora gli abusivi si nascondono in casa e si ritraggono quando qualcuno passa davanti alla casa; speriamo che la situazione possa risolversi per il meglio

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