Cambia ancora la carta d’identità: come sarà il nuovo documento

Cambia ancora la carta d’identità: come sarà il nuovo documento

Addio  alla vecchia carta d’identità. Per ridurre il rischio di frode, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato un regolamento per garantire chesia sicuro. La nuova norma introduce requisiti minimi comuni: dovrà comprendere una zona a lettura ottica ed includere una foto e due impronte del titolare, conservate in formato digitale, su un microchip. Inoltre vi figurerà, all’interno di una bandiera dell’Ue, il codice dello Stato membro che ha emesso la carta. L’eliminazione delle vecchie carte d’ identità saranno graduali, e la nuova norma entrerà in vigore due anni dopo l’adozione.

La nuove carta d’identità – scrive Leggo – avrà una validità minima di cinque anni e massima di dieci. Gli Stati membri potranno rilasciare il documento con un periodo di validità più lungo, alle persone dai 70 anni in su. Per i minori, invece, potrà essere inferiore ai cinque anni. In generale, le carte d’ identità esistenti che non soddisfano le norme minime di sicurezza o non comprendono una zona funzionale a lettura ottica scadranno entro cinque anni.

La carta d’identità elettronica

La carta d’identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora. Il documento può essere richiesto in qualsiasi momento e la sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza.

Nel dettaglio:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3  e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. Le indicazioni su come effettuare correttamente la foto sono disponibili nella sezione “Modalità di acquisizione foto”.

È consigliabile, all’atto della richiesta, munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione (non è necessario presentare altri documenti).

Prima di avviare la pratica di rilascio della Carta di identità elettronica bisognerà versare, presso le casse del Comune, la somma di € 16,79 oltre i diritti fissi e di segreteria, ove previsti, quale corrispettivo per il rilascio della CIE. Bisognerà inoltre conservare il numero della ricevuta di pagamento.

Nel caso in cui il richiedente della carta d’identità sia genitore di minori è necessario che presenti anche dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale, ai sensi della legge n. 1185 del 1967. In alternativa è necessario fornire l’autorizzazione del giudice tutelare. L’assenso ovvero l’autorizzazione del giudice devono essere presentati anche nel caso in cui la richiesta di emissione del documento riguardi il minore.



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