Covid, nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza

Covid, nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato, con un post sul suo account Facebook, l’imminente arrivo di una nuova ordinanza contro il Covid.

Nella tarda mattinata di sabato 13 febbraio, Mario Draghi ha prestato giuramento dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; assumendo ufficialmente la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri.

Subito dopo, hanno prestato giuramento anche i ministri che compongono la nuova squadra scelta dal Premier, già comunicata nella giornata di venerdì 12 febbraio.

Tra i ministri coinvolti nell’esecutivo; Roberto Speranza è stato riconfermato in qualità di ministro della Salute: a questo proposito, a sole poche ore dalla nascita del Governo Draghi, il politico ha comunicato alla Nazione l’imminente arrivo di una nuova ordinata rivolta al contenimento della pandemia da coronavirus.

Ministro Speranza, la nuova ordinanza anti-Covid

Il provvedimento sarà volto principalmente a contrastare la diffusione delle varianti Covid in circolazione. A questo proposito, infatti, Roberto Speranza ha dichiarato:

La lotta alla pandemia non si ferma. La diffusione delle varianti Covid ci impone la massima prudenza.

Per questo ho appena firmato un’ordinanza che proroga le limitazioni all’ingresso di viaggiatori provenienti dal Brasile ammettendo il rientro solo per chi abbia la residenza; anagrafica in Italia o per casi eccezionali. Chi rientra dovrà sottoporsi a test prima della partenza e all’arrivo e all’isolamento fiduciario di quattordici giorni con ulteriore tampone finale.

L’ordinanza introduce anche test e isolamento per i viaggiatori provenienti dall’Austria dove circola la variante sudafricana.

La lotta alla pandemia non si ferma. La diffusione delle varianti Covid ci impone la massima prudenza.

Per questo ho appena firmato un’ordinanza che proroga le limitazioni all’ingresso di viaggiatori provenienti dal Brasile ammettendo il rientro solo per chi abbia la residenza anagrafica in Italia o per casi eccezionali. Chi rientra dovrà sottoporsi a test prima della partenza e all’arrivo e all’isolamento fiduciario di quattordici giorni con ulteriore tampone finale.
L’ordinanza introduce anche test e isolamento per i viaggiatori provenienti dall’Austria dove circola la variante sudafricana.
Ilaria Minucci
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