Giuseppe Conte stravolge il Movimento 5 Stelle. “Onorevoli” anche i grillini e terzo mandato

Giuseppe Conte stravolge il Movimento 5 Stelle: Il neo leader in conto terzi, Giuseppe Conte, ha dichiarato che il Movimento 5 stelle sarà nel segno di una rivoluzione gentile.

Durante la sua ospitata a “Mezz’ora in più”, programma condotto da Lucia Annunziata, ha spiegato il suo piano d’azione e tutto ciò che intende fare. “Per me onorevole non è una parola diffamatoria – ragiona l’ex Presidente del Consiglio – dipende da come si svolge il mandato” e proprio in seguito a ciò, afferma che non ci saranno riferimenti al passato ma il Movimento 5 stelle, sarà tirato a lucido e sarà qualcosa di ovattato ed educato.

Giuseppe Conte stravolge il Movimento 5 Stelle.

Inoltre lo stesso Conte in merito al tetto del doppio mandato afferma ancora : “Non è nello statuto e non sarà nel nuovo statuto, è nel codice etico, quando sarà nel codice etico ce ne occuperemo. C’è la posizione di Grillo da considerare, mi assumerò la responsabilità di formulare una proposta nel quadro della ragiuonevolezza e poi coinvolgeremo gli iscritti. Non avremo la forma del partito tradizionale, quella novecentesca, perché sta attraversando un forte deficit.

Avremo una struttura organizzativa in forma light ma ci sarà”. Mentre, riguardo alle questioni delle alleanze, l’ex presidente dichiara : ” Con il Partito Democratico il dialogo è continuo e serrato. Enrico Letta è una persona perbene e disponibile e ci sentiamo costantemente.

Tuttavia, non dobbiamo sovrapporci al Pd perché abbiamo un altro DNA.

Noi ad esempio abbiamo una propensione a dialogare anche con un elettorato moderato”. Durante la puntata poi, si è parlato di ciò che è successo giorni fa, quando Draghi era impegnato in un G7 di impronta anticinese, e Conte avrebbe dovuto recarsi con Grillo dall’ambasciatore del regime di Pechino in Italia. Questa iniziativa, era stata letta come un gesto non proprio di amicizia verso Draghi.

Ma Giuseppe Conte chiarisce così : “L’Alleanza Atlantica è un pilastro, così come la Ue. Il fatto di poter dialogare anche con asiatici importanti come la Cina è di utilità per tutti”. Prova a stemperare le polemiche, ma la convivenza al governo, malgrado i gesti, non si preannuncia per nulla semplice.



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