Il miracolo della nascita: la storia della piccola victoria

Il miracolo della nascita è la creazione più importante di Dio. Ogni madre in dolce attesa.

Fa il conto alla rovescia aspettando l’arrivo del suo dolce fagottino e l’emozione è incredibile.

Ma cosa succede se l’attesa di nove o dieci mesi si riduce a 24 settimane?

Ci sarebbe molto da dire sulla volontà di vivere e la piccola Francesca, nata a sole 24 settimane, ne é la prova. Tecnicamente, è nata appena due giorni dopo il limite legale per abortire.

Nel video, si può notare che pesava meno di un chilo e le sue possibilità di sopravvivenza erano praticamente nulle.

I dottori che hanno contribuito alla nascita di questo piccolo miracolo.

Hanno detto alla madre che non aveva speranze: a 24 settimane era troppo fragile e piccola e il suo corpo minuto non ancora adatto alla vita. I suoi piedi erano grandi come delle momentine e le mani grandi come unghie.

Victoria Bradley, la madre 37enne di Francesca, era distrutta. I sogni e le speranze che la bambina rappresentava erano stati bruscamente interrotti.

A questo punto della gravidanza, di solito le donne festeggiano l’inizio di questo percorso, ma lei era concentrata a tenerla in vita e mantenerla più sana possibile.

Questa madre determinata ha fatto tutto ciò che era in suo potere per salvare la figlia: nel suo cuore sapeva che Francesca ce l’avrebbe fatta ed era pronta a tutto per fare in modo che la sua piccolina crescesse sana e forte.

Victoria ha consultato i migliori dottori e si è assicurata di soddisfare ogni necessità.

Nelle sue prime settimane di vita, Francesca si è trovata spesso in una condizione di emergenza: i suoi organi non erano ancora completamente sviluppati e ha sofferto di disturbi cardiaci.

Collassi polmonari e infezioni ai reni. Ha anche dovuto combattere contro la meningite, sopportando 15 trasfusioni sanguigne e perfino un intervento chirurgico al laser per gli occhi.

Il video mostra Francesca a nove mesi, un ritratto della salute che migliora ogni giorno.

Una bambina prematura, a cui i dottori non avevano dato nessuna possibilità, ha infranto ogni statistica e ha resistito.

La volontà di vivere che lei e sua madre condividono ha prevalso su tutti gli ostacoli e ora è una bambina in salute grazie a tutti gli sforzi che la madre ha fatto per lei.

Tutto questo dimostra che, anche quando non capiamo qualcosa, la nostra fede può portarci nella giusta direzione se ascoltiamo la vocina che ci guida.

Victoria Bradley ha fatto così ed è riuscita a sfruttare le poche possibilità che la sua bambina aveva di sopravvivere.

Francesca è una piccola combattente. Nata poco dopo il periodo legale per l’aborto, aveva pochissime possibilità di sopravvivere, ma con l’aiuto della madre e subendo più interventi di quanti ciascuno di noi ha mai subito, è riuscita a uscirne vincitrice.

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