Maria De Filippi, segreto bomba: come si guadagnava da vivere prima della tv

Maria De Filippi, segreto bomba: come si guadagnava da vivere prima della tv

Maria De Filippi è la regina indiscussa della televisione italiana. La sua carriera è stata un’ascesa continua e oggi la De Filippi detiene lo scettro della tv. Ma la sua vita, prima del piccolo schermo, era molto diversa.

Sapete cosa faceva prima di essere la donna amata e potente che è oggi? Maria De Filippi era una donna “normale” e faceva lavori normali. Sì, lo ammettiamo, anche per noi è difficile immaginare Maria De Filippi in una veste diversa da quella attuale. Eppure Maria ha un passato insospettabile.

La 57enne piemontese, infatti, ha sperimentato svariate e umili esperienze professionali, è stata lei stessa a raccontarlo durante un’intervista a Radio Deejay. Esatto, prima della televisione, la moglie di Maurizio Costanzo ha fatto lavori umili e mal pagati. E oggi è quella che è. Ebbene, fortunata lei. E brava. Perché ha saputo costruirsi una carriera di tutto rispetto partendo da zero. Ma qual è questo misterioso impiego che la De Filippi ha svolto prima di diventare la regina di “C’è Posta per te” e di “Uomini e donne”?

Maria De Filippi, segreto bomba: come si guadagnava da vivere prima della tv

Ebbene, vi stupirà. Maria De Filippi non è l’unica donna del mondo dello spettacolo ad aver fatto altro prima di approdare in tv. Ma Maria De Filippi è Maria De Filippi. E immaginarla come fattorina di un negozio di fiori ci lascia a bocca aperta. Sì, Maria era una fattorina. Per la precisione, nel periodo delle festività natalizie Maria De Filippi effettuava consegne domiciliari a Pavia, la sua città natale. Si occupava di consegne floreali.

Il fiore all’occhiello di Pier Silvio Berlusconi, che quest’anno sta conducendo più di una trasmissione tv, faceva consegne floreali. E ora, dopo averlo nascosto per un periodo, ricorda il suo passato con gioia. “Sarebbe bello risentire la proprietaria del negozio di fiori…”, ha detto a Rudy Zerbi che l’ha intervistata. Siete stupiti vero? Anche noi. Un esordio a dir poco inconsueto. Eppure è questo il segreto del passato di Maria De Filippi… Faceva un lavoro impensabile e lo faceva per portare a casa qualche soldo.

Maurizio Costanzo racconta come ha conosciuto Maria e come si sono innamorati

Maurizio Costanzo offre uno spaccato di vita reale concentrato sul rapporto con Maria De Filippi, ultima e importantissima moglie. Il giornalista ricorda di avere conosciuto la compagna per lavoro, all’epoca in cui lei era ancora un avvocato e non la star televisiva che sarebbe diventata anni dopo.

Intervistato dal Corriere, ricorda: “Ci siamo conosciuti a Venezia, ero andato durante la Mostra del Cinema per un dibattito sulle videocassette. Era venuta a prenderci all’aeroporto, faceva l’avvocato. Ci ritrovammo a pranzo con altri. Mi parve subito intelligente, infatti le diedi la possibilità di lavorare con me a Roma. Iniziò a fare questo lavoro. Poi cominciò la nostra storia”.

Il primo incontro con la famiglia De Filippi

Ancora sposato all’epoca in cui conobbe la donna che sarebbe diventata la più importante della sua vita, Costanzo ricorda il primo incontro con i genitori di lei e le rassicurazioni in merito al fatto che si sarebbe separato: “Purtroppo sono mancati ambedue. Il padre fu molto carino con me, mangiammo insieme: in qualche modo lo rassicurai sul fatto che mi stavo separando, come è stato. Dopo la sua morte, la madre è venuta a vivere con noi a Roma. Una famiglia semplicissima, come la mia di origine, del resto: bello. Tra poco con Maria facciamo le nozze d’argento”.

La vita vissuta sotto scorta

Proprio con Maria De Filippi, Costanzo scampò all’attentato che gli sarebbe potuto costare la vita. Ancora oggi, a 25 anni da quel 14 maggio del 1993, il giornalista vive sotto scorta: “Il giorno più brutto fu il 14 maggio 1993, quando la mafia mi dedicò 70 chili di tritolo mentre tornavo a casa in macchina con Maria. Il più bello è stato accorgerci che eravamo vivi. Io faccio il giornalista, avevo molto parlato di mafia al Costanzo Show e la mafia si è difesa. Arrivavano lettere con la mia testa in un vassoio, le mandavo alla Digos. Sono ancora sotto scorta. Ora mi seguono due persone, prima quattro. Sono diventati dei parenti, per me”.

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