Non ci sono più pazienti, chiude una terapia intensiva al Niguarda: la festa di medici e infermieri

Buone notizie dall’ospedale Niguarda di Milano. Oggi uno dei cinque reparti di terapia intensiva allestito per fronteggiare l’emergenza Coronavirus è stato chiuso perché non ci sono più pazienti. I 27 posti “fino a pochi giorni fa avevano accolto pazienti in condizioni gravissime a causa del virus; ma adesso sono vuoti”; hanno scritto dall’ospedale; pubblicando un video con medici e infermieri in festa: “L’emergenza non è terminata e non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Ma una prima buona notizia c’è”.

Non ci sono più pazienti, chiude una terapia intensiva al Niguarda

Uno dei cinque reparti di terapia intensiva che era stato allestito negli ultimi due mesi all’ospedale Niguarda di Milano per fronteggiare l’emergenza Coronavirus è stato chiuso, e presto verrà sanificato e riorganizzato per essere destinato a pazienti con altre malattie. È una piccola, ma ottima notizia quella che arriva direttamente dalla pagina Facebook dell’ospedale milanese, in prima linea nella lotta al Covid.

Si inserisce in un trend che vede ormai da giorni in Lombardia (e in tutta Italia) in calo sia il numero di pazienti Covid ricoverati in ospedale con sintomi meno gravi, sia quello di pazienti ricoverati in terapia intensiva: nell’ultimo aggiornamento comunicato ieri dalla Regione Lombardia gli ospedalizzati sono 10.042 (in calo di 585 rispetto al giorno precedente), mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva in tutta la Regione sono scesi sotto quota mille, arrivando a 947 (in calo di 24 unità rispetto al giorno precedente).

Ventisette posti letto di terapia intensiva erano stati ricavati nel quinto reparto di rianimazione allestito per l’emergenza al Niguarda: “Fino a pochi giorni fa avevano accolto pazienti in condizioni gravissime a causa del virus”, si legge in un post pubblicato dalla pagina dell’Azienda socio sanitaria territoriale Grande ospedale metropolitano Niguarda, ma adesso “sono ormai vuoti”.

“È un piccolo passo, ma importantissimo. L’emergenza non è terminata e non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Ma una prima buona notizia c’è”. Il Niguarda ha pubblicato insieme alla notizia un video in cui, alla fine, è ripresa anche la festa che medici e infermieri hanno fatto in occasione della chiusura del reparto, per documentare “la gioia di chi, negli ultimi 50 giorni, ha lavorato in questo reparto con tantissima dedizione, professionalità, responsabilità e sensibilità”.

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