Parrucchieri ed estetiste apertura anticipata al 14 maggio in queste regioni: Ecco come si andrà e le nuove regole Nella Fase 2 parrucchieri, centri estetici e simili dovrebbero riprendere la loro attività a cominciare dal 1° giugno prossimo (il 2 in realtà, essendo il primo giorno del mese venturo un lunedì. Giornata tradizionalmente festiva per gli acconciatori e gli hair styilist, n.d.r.). Ma in alcune regioni potrebbe esserci una delibera tale da fare si che anche i lavoratori di questa categoria possano ricominciare a lavorare prima. Tutto dipenderà dal tasso del contagio che si registrerà nei prossimi giorni.
Il Codacons ha inviato un’ istanza al Governo con la richiesta di adottare provvedimenti urgenti per consentire la riapertura anticipata di parrucchieri e centri estetici, e il ritorno all’ attività degli artigiani. “Da più parti montano le proteste per l’ ingiusta discriminazione cui sono sottoposti alcune categorie di lavoratori, che potranno tornare ad operare solo dall’ 1 giugno, nell’ ambito delle aperture programmate dal Governo per la fase 2 – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi nel suo intervento al programma dai Rai1, “Storie italiane” – una scelta che non appare giustificata dalle esigenze sanitarie legate al coronavirus, e che anzi rischia di produrre danni enormi sia in ambito economico che sanitario”. [Continua a leggere]
Parrucchieri e centri estetici, apertura anticipata al 14 e al 18 maggio: Ecco in quali regioni
“Negozi, ristoranti, parrucchieri potrebbero riaprire il 18 maggio, almeno al Sud dove il contagio è più basso. Ma solo se i dati del monitoraggio del contagio daranno disco verde, non certo su iniziativa “improvvida” e “illegittima” di singoli governatori”. Così si è espresso Il premier Giuseppe Conte in parlamento lasciando uno spiraglio per tutto il Sud Italia. Bisognerà vedere insomma come andrà questa prima settimana di fase 2. Intanto alcune regione già hanno preso alcune decisioni autonome in merito.
Nelle Marche i parrucchieri e i centri estetici riapriranno quasi sicuramente il 14 maggio. Stessa cosa per l’Emilia Romagna e per l’Abruzzo. Anche nella regione Lazio la riapertura potrebbe essere anticipata al 18 maggio e anche la Puglia si sta organizzando per una riapertura anticipata al 18 maggio. «Verrà costituito un comitato tecnico scientifico regionale che elaborerà un protocollo con le associazioni, da inviare poi al Governo, contenente rigide linee guida per garantire la ripartenza anticipata di parrucchieri, barbieri ed estetiste in piena sicurezza, sia per gli operatori che i clienti». [Continua a leggere]
Fase 2 parrucchieri, le regole da seguire
Il vicegovernatore Daniele Leodori, in conferenza stampa, ha parlato dell’argomento facendo riferimento al basso indice di contagio del Lazio. “Non penso sia necessario attendere un altro mese così come indicato dal Governo”. Questo il decalogo al quale occorrerà strettamente attenersi per potere avere il permesso di esercitare di nuovo. Non soddisfare anche uno solo dei punti seguenti significherebbe immediata nuova chiusura.
Misurazione della temperatura all’inizio del turno per gli operatori
Mascherina obbligatoria per clienti e operatori
Guanti cambiati per ogni cliente
Occhiali e visiera per trattamenti sotto il metro di distanza
Cambio divisa ogni turno
Igienizzazione frequente di servizi e postazioni per ogni nuovo cliente
Materiali monouso, soprattutto nei centri estetici
Attività solo su appuntamento, via telefono o mail
Un cliente per volta in area reception.