Psicologa ammazzata a coltellate dall’ex, davanti alla figlia ventenne

Patricia Frete, 47 anni, è stata assassinata a coltellate dall’ex compagno che poi ha tentato il suicidio con lo stesso coltello con cui ha pugnalato la donna. Il delitto è avvenuto davanti a Julieta, la figlia ventenne della vittima, rimasta anche lei ferita, nella casa dove la donna viveva a Pilar, in provincia di Buenos Aires.

A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, spaventati dalle urla strazianti delle due donne. Sul posto sono accorsi immediatamente gli agenti di polizia. Miguel Massolo (48 anni), il femminicida, è stato trasferito all’ospedale Sanguinetti di Pilar, dove è stato ricoverati in gravi condizioni.

Ricoverata in condizioni che non destano preoccupazione anche la giovane figlia della vittima. Sul delitto indaga ora il procuratore Carolina Carballido, responsabile dell’Unità specializzata nella violenza di genere a Pilar.

“Patricia era una bravissima persona – ha detto una vicina al canale televisivo Crónica – e sfortunatamente ha incontrato un mascalzone”. “In questa quarantena – ha aggiunto – non so se moriremo per il coronavirus o per questi assassini in libertà”, ha aggiunto.

Il delitto è avvenuto ieri intorno alle 14. Stando a quanto raccontato dai vicini, la vittima e il suo aggressore avevano convissuto per un periodo, poi lui si era trasferito sul retro della casa di Patricia. Martedì 28 aprile, lei avrebbe cercato di allontanarlo da casa e lui l’avrebbe aggredita in salotto alla presenza della figlia. 

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