“Questa donna è di mia proprietà”, picchia la compagna e aggredisce il medico del 118

Questa donna è di mia proprietà: “Fatti i fatti tuoi, questa donna è di mia proprietà”. E poi ancora pugni e calci, anche contro il medico che era intervenuto e aveva cercato di difendere la vittima. La feroce aggressione è avvenuta nella notte appena trascorsa in via Loffredo, nel quartiere Vasto, nel centro di Napoli.

La denuncia arriva da Nessuno Tocchi Ippocrate; l’associazione che segnala gli episodi violenti di cui sono vittime gli operatori e che a più riprese ha chiesto la qualifica di pubblico ufficiale anche per il personale sanitario.

“Questa donna è di mia proprietà”,Napoli, picchia la compagna in strada e aggredisce il medico del 118 che la difende

La postazione 118 dell’Ascalesi, racconta l’associazione; era in via Loffredo, subito dopo un intervento, quando ha visto un uomo di origini africane che stava selvaggiamente picchiando una donna, probabilmente sua connazionale. Il medico è sceso dall’ambulanza e si è messo fra i due, cercando di dividerli e di fermare quella tempesta di schiaffi, ma in risposta l’uomo si è scagliato anche contro di lui.

Prima gli ha intimato di farsi gli affari suoi; sottolineando che quella donna era “di sua proprietà”, poi l’ha insultato, spintonato e ha cominciato a colpire anche lui.

“Nonostante tutto il medico cerca di mettere la donna al sicuro – scrive su Facebook Nessuno Tocchi Ippocrate – ma l’aggressione continua, perché l’uomo percuote la testa della donna più e più volte contro l’ambulanza. Così l’equipaggio allerta immediatamente le forza dell’ordine, le uniche in grado di ristabilire l’ordine in questa ondata di violenza inaudita contro una donna”. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato. L’uomo, un 29enne originario del Ciad, è stato denunciato per aggressione e percosse. La compagna ha riportato lievi ferite, non è stato necessario il ricorso alle cure mediche. il medico successivamente si è recato negli uffici delle forze dell’ordine per sporgere denuncia.

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