Santa Maria Francesca: delle Cinque Piaghe e la sedia della fertilità

Pochi sanno che è la prima santa napoletana e meridionale nella Storia della Chiesa. La sua casa, in vico Tre Re ai Quartieri Spagnoli è meta di pellegrinaggio.

Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe è venerata dalle donne sterili che ricorrono alla sua intercessione per diventare mamme

Sin da bambina la santa mostrò un atteggiamento devoto e modesto tanto è vero che nel quartiere era soprannominata la santarella.

Da piccola frequentava costantemente la chiesa di Santa Lucia al Monte. Quando all’età di 16 anni il padre la promise sposa a un ricco giovane, la ragazza si ribellò e soffrì punizioni severe dal genitore che non accettava il desiderio della figlia di consacrarsi a Dio. Più tardi, la giovane riuscì nel suo intento e entrò nel Terz’Ordine francescano. Ebbe una particolare devozione per la Passione di Gesù Cristo e continuò a vivere nella casa paterna fino ai 38 anni, dove veniva maltrattata.

Solo a quell’età andò a abitare con un’altra terziaria francescana, suor Maria Felice,

nella casa del padre spirituale Giovanni Pessiri, il quale avendo bisogno di assistenza chiese l’aiuto delle due donne,

che si trasferirono in vico Tre Re a Toledo. Lì suor Maria Francesca rimase fino alla morte.

Fu sepolta nella chiesa di Santa Lucia al Monte in Corso Vittorio Emanuele

il 6 ottobre 2001 il suo corpo fu traslato nel Santuario a lei dedicato, ricavato dalla casa dove visse nel vico

gli ultimi 38 anni della sua vita terrena.

Fu una santa stigmatizzata e ogni venerdì e per tutto il periodo della Quaresima soffriva i forti dolori della Passione di Cristo.

Secondo i devoti ebbe anche il dono della profezia. Ella, secondo i racconti storici, predisse la Rivoluzione Francese e la santità di Francesco Saverio Maria Bianchi, anch’egli santo molto legato alla città di Napoli.

Suor Maria Francesca venne dichiarata venerabile il 18 maggio 1803 da Papa Pio VII, beatificata il 12 novembre 1843 XVI e canonizzata il 29 giugno 1867 da Papa Pio IX. La festa liturgica a lei dedicata è prevista per il 6 ottobre.

Nel piccolo convento ricavato dalla casa dove visse gli ultimi 38 anni della sua vita, in vico Tre Re, è conservata

una sedia ritenuta miracolosa, detta sedia della fertilità. Su di essa la Santa era solita patire i dolori della Passione di Cristo, tutti i venerdì e durante la Quaresima. 

Oggi, molte donne che hanno difficoltà a diventare mamme sono solite recarsi al convento e raccogliersi in preghiera sedute sulla sedia appartenuta a Santa Maria Francesca.

verso le donne che la invocano,  all’interno della chiesa vi è una ricca collezione di ex voto che esse donano per la grazia ricevuta.

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