Tag: notizie

Con 28 anni di differenza: “A 63 anni mi sono fidanzata con un 35enne”

Con 28 anni di differenza: Una storia d’amore sicuramente fuori dal comune quella tra Erminia, una donna italiana di 63 anni, e Mario, 35enne Kenyota. I due si sono conosciuti nell’estate del 2018 proprio in Kenya, dove Erminia stava trascorrendo una vacanza. Da quel momento 

Coppia compra camion sporco a 4.500$ – lo trasformano in una casa da sogno!

Una coppia di inglesi, Iona Stewart e Martin Hill, entrambi amanti dei viaggi e delle avventure, hanno fatto un investimento davvero fuori dal normale, e con sole 3.600 sterline sono riusciti a cambiare la loro vita. I due, hanno sempre desiderato vivere viaggiando, avere la 

Bambina di 1 anno salvata dopo essere finita 1,5 km al largo nel suo salvagente rosa

In estate il luogo più frequentanto da tutti, comprese le famiglie con bambini è sicuramente il mare. E proprio ai bambini, attirati dalle azzurre acque nelle calde giornate d’estate, bisogna prestare sempre la massima attenzione.

Ciò non è successo ad una bambina di appena un anno e mezzo; ritrovata col suo salvagente rosa, in alto mare, a 1,5 km al largo. La guardia costiera ha subito notato la presenza di questo salvagente rosa, e appena si è accorta che all’interno c’era la bambina, si è subito allertata per recuperarla.

Bambina di 1 anno salvata dopo essere finita 1,5 km al largo nel suo salvagente rosa

Quest’episodio, ormai fonte virale di qualsiasi Social, dove sono presenti molteplici video, è accaduto al largo della Tunisia, e si presume che la bambina sia finita lì a causa dei forti venti che l’avranno trascinata dalla spiaggia in cui si trovava con i genitori, che probabilmente; si sono distratti non accorgendosi che la bimba di un anno e mezzo; si stava facendo trascinare via dalle correnti.

La piccola, è stata recuperata con una moto d’acqua guidata da un bagnino, che attirandola a sé l’ha recuperata anche grazie a quel salvagente rosa.

Ovviamente con estrema velocità una volta a terra, sono state controllate tutte le funzioni vitali della bimba per assicurarsi del suo stato di salute; ma da ciò che riportano i media, le sue condizioni sono buone, nonostante sia stata per tantissime ore sotto il sole e senza idratazione.

“Perché sono diventato prete”. Addio alla tv, il famoso ex conduttore Rai rompe il silenzio e racconta la sua scelta

Perché sono diventato prete: Solo poche ore è la notizia si è diffusa a macchia d’olio. A diffondere le utlimissime notività sulla vita del famoso conduttore televisivo italiano ci ha pensato la testata  Dagospia. Stiamo parlando di Fabrizio Gatta e della sua decisione di farsi  

Beppe Grillo sta disorientando il M5s. E la visita all’ambasciata cinese mi ha lasciato attonita

Beppe Grillo sta disorientando il M5s: I  elettori “storici” del M5S che hanno  sempre sostenuto e appoggiato la creatura fondata da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio dall’inizio, dopo la sorprendente e travolgente vittoria del 2018, assistere e purtroppo anche subire “cambi di passo”, inversioni di rotta, colpi 

Conte a Napoli: “Torno tra la gente, campagna elettorale col sorriso”

Conte a Napoli:  L’ex premier in conferenza stampa con il candidato sindaco. Incontro con gli operai Whirlpool

“Un cammino difficile? No, ho la possibilità di tornare tra la gente. Negli ultimi tempi, quando ero a Palazzo Chigi, ho sofferto anche io molto per le distanze. La possibilità di tornare a parlare con la gente a contatto con la gente è molto importante, è il sale della politica. Quindi non è un cammino difficile, è più facile di prima da questo punto di vista”.

Conte a Napoli: “Torno tra la gente, campagna elettorale col sorriso”

Lo ha affermato l’ex premier  Giuseppe Conte,  oggi a Napoli durante una conferenza stampa con il candidato sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, sostenuto da M5S, Pd, Leu e altri partiti di centrosinistra.

“Sono entusiasta – ha aggiunto -, le sfide che ci aspettano in campagna elettorale sono importanti e lo faremo col sorriso, portando le nostre proposte su tutti i territori, senza combattere gli avversari”.

“Noi lavoreremo per le nostre proposte, per ascoltare le persone per capire le loro esigenze, oggi più che mai alla luce delle tante sofferenze accumulate”, ha garantito Giuseppe  Conte.

Prima di accingersi ad entrare nell’hotel di via Santa Maria di Costantinopoli dove si presidiava la conferenza stampa, Conte ha incontrato una delegazione del movimento di disoccupati “7 novembre” e un gruppo di operai dello stabilimento Whirlpool di via Argine, chiuso dalla multinazionale lo scorso novembre. All’esterno dell’hotel si è formata una calca di cittadini che hanno cercato e ottenuto una stretta di mano e un saluto.

Anche il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio sono a Napoli per assistere alla conferenza stampa. Prima dell’inizio, Fico e Di Maio hanno colloquiato con  Conte e Manfredi all’interno dell’hotel. Secondo quanto si apprende, Fico e Di Maio non interverranno.

La conferenza  stampa di Conte

“Lanciamo un appello a tutta la città: cari napoletani, lavoriamo insieme per questo progetto, date tutti un contributo, voi che amate Napoli e noi che amiamo Napoli”, ha detto Giuseppe Conte in conferenza stampa con il candidato sindaco Gaetano Manfredi.

“Siamo qui in modo semplice, umile e anche franco, con la franchezza che ci è solita – ha spiegato Conte – per dire ai napoletani che amiamo questa città. Lavoriamo insieme, venite da noi, raccontateci questa città. Noi saremo tra voi, nei vicoli e nei bassi del centro storico fino alle estreme periferie. Lavoriamo insieme per questo progetto, date tutti un contributo: voi che amate Napoli, noi che amiamo Napoli. Noi ci mettiamo la testa e il cuore, aspettiamo la vostra testa e il vostro cuore”.

“Non riteniamo il patto per Napoli – ha aggiunto – esclusivo delle forze che lo hanno sottoscritto. Noi siamo convintamente promotori di quel patto, ma riteniamo che c’è qualche passaggio legislativo che serve per completarlo e realizzarlo appieno. Le altre forze politiche di centrodestra devono partecipare, se amano Napoli lo devono dimostrare coi fatti”, ha detto ancora Conte in conferenza stampa.

“E’ facile mostrarsi amanti della città, ma è necessario sottoscrivere quelle proposte legislative che porteremo al più presto. Molte le abbiamo già in quel Patto, abbiamo già indicato la via, serve una costante attenzione per Napoli, serve serietà”, ha aggiunto Conte.

“Il Movimento è questo, è unito. Se qualcuno parla a titolo personale lo fa per una personale opinione, ma è una voce al di fuori del progetto Napoli”, ha detto ancora l’ex premier rispondendo a una domanda sui dissidenti del M5S partenopeo che hanno annunciato la volontà di disconoscere l’accordo con il Pd sulla candidatura di Manfredi.

E sull’Rdc, “tanti professoroni, tanti abitanti delle Ztl avversavano il reddito di cittadinanza. Dicevano che era una misura assistenziale, ma io la rivendico appieno”, ha sottolineato.

“E’ una misura di inclusione sociale – ha aggiunto Conte – come possiamo amministrare il bene comune senza pensare a quelle fasce di popolazione che non hanno di che mangiare, che sono al di sotto del contesto della vita politica economica e sociale del Paese? Come può la politica non preoccuparsi di questo? Ci dicono che è una misura assistenziale, lavoriamo per le politiche attive. C’è stata una pandemia, abbiamo aggiunto il reddito di emergenza. Ci hanno riconosciuto anche i premi Nobel grandi capacità di creare una cintura necessaria, hanno detto che l’Italia è un modello”.

Un paese sotto choc per la morte di Emanuele

Un paese sotto choc : Cotignola e la frazione di San Severo, dove viveva Emanuele Piancastelli, il 61 enne che ha perso la vita sabato in un incidente di canoa sul fiume Mincio, sono sotto shock per la sua scomparsa. La piccola imbarcazione si sarebbe 

“Mamma mi sento la febbre… vado a letto”

Mamma mi sento la febbre: Ma da quel sonno ristoratore si è svegliata a pezzi. La portano subito in ospedale, ma per lei non c’è stato nulla da fare e una morte orribile l’ha strappata ai suoi cari. I medici restano senza parole: “Bastava un 

Non litigare con lui quando sei sola”: la madre di Benno temeva per l’altra figlia

“Non litigare mai con lui quando sei da sola”.

Laura Perselli aveva paura di suo figlio e più volte aveva messo in guardia sua figlia Madè dall’irritare il fratello quando erano soli, dal provocarlo. È quanto riporta un’amica della famiglia Neumair intervistata in forma anonima da Quarto Grado. “La madre lo diceva sempre alla sorella: non litigare con lui quando sei sola. Perché Benno poteva alzare la voce e dare in escandescenza, lo capivi dal modo in cui ti guardava” spiega.

I dubbi di Madè

Anche Madé temeva suo fratello, secondo la testimone: “Benno le aveva detto che non c’era da preoccuparsi (della loro scomparsa, ndr) che i genitori potevano aver avuto un incidente durante la passeggiata, che sarebbero rientrati, che magari stavano in albergo, ma lei aveva un sospetto e ha avuto paura da subito”. Quando si è diffusa la notizia della scomparsa di Peter Neumair e Laura Perselli, Madè Neumair era a Monaco. Al suo ritorno, ha rifiutato di alloggiare con Benno nella casa di famiglia a Bolzano (non ancora sequestrata) e ha preferito andare a stare altrove.

Benno e gli ‘spiriti maligni’

Sulla personalità di Benno Neumair, in carcere per il duplice omicidio dei genitori, la scorsa settimana il rivista sudtirolese, ‘FF’ ha riportato alcune testimonianze inquietanti. Secondo il giornale, Benno avrebbe preoccupato la famiglia sin da bambino:

In qualche modo si sospettava che in questo ragazzo ci fossero spiriti cattivi. Quando aveva otto anni in vacanza a Bali, all’improvviso nella notte si fermò con un coltello davanti alla sorella. Fortunatamente non accadde nulla e pensarono si trattasse di un episodio di sonnambulismo. Pare però che i familiari abbiamo portato Benno da uno stregone per farlo benedire. Una cosa innocua e divertente, senza particolari preoccupazioni. Oggi, dopo i fatti, questo episodio emerge in una luce più inquietante.

Eppure quello che è recluso in carcere a Bolzano, sembra un uomo molto diverso da quello che appare nelle foto e nei video che i media riportano in questi giorni. Magro, stempiato, lo sguardo freddo, Benno è lontano anni luce dal robusto atleta dal corpo modellato e dall’abbronzatura dorata. Anche le sua condizioni psicologiche sarebbero peggiorate nell’ultimo periodo, tanto che i genitori avevano accettato di farlo tornare a vivere da loro: “Dobbiamo trattarlo con i guanti”, aveva detto la madre, Laura.

L’inchiesta

Sabato pomeriggio la notizia del ritrovamento del corpo della donna scomparsa a Bolzano insieme al compagno, nelle acque dell’Adige. Mentre si attende l’autopsia per conoscere la causa della morte, in cella, Benno ha accolto la notizia piangendo: “Mia mamma non c’è più”.

FONTE

Emilio Fede: “Con 8mila euro al mese non posso vivere, io vittima di minacce quotidiane”

Emilio Fede: “Con 8mila euro al mese non posso vivere, io vittima di minacce quotidiane” Ancora una volta Emilio Fede si lamenta pubblicamente della sua situazione economica, con uno acceso sfogo raccolto dai microfoni di La Zanzara, il programma condotto da Giuseppe Cruciani su Radio24.